Quando una coppia decide di separarsi o divorziare, la prima preoccupazione spesso non riguarda il procedimento, ma la vita concreta che verrà dopo.
Chi rimarrà nella casa? Cosa succede al mutuo? È necessario vendere? Esistono soluzioni che permettono di tutelare entrambi i coniugi? Ci sono vantaggi fiscali che non conosciamo?
Sono domande che mi vengono rivolte ogni giorno.
Quello che molti non sanno è che una separazione o un divorzio possono rappresentare anche un momento importante per ripensare l’organizzazione del patrimonio familiare. In alcuni casi, infatti, la legge prevede agevolazioni fiscali per i trasferimenti immobiliari effettuati nell’ambito degli accordi di separazione, divorzio o modifica delle relative condizioni.
Ma attenzione: non esiste una soluzione uguale per tutti.
Ogni famiglia ha una propria storia, un proprio patrimonio, esigenze diverse e obiettivi diversi. Ciò che è vantaggioso per una coppia potrebbe non esserlo per un’altra.
Nel mio lavoro mi è capitato di assistere molte persone che erano convinte di avere davanti una sola strada possibile, salvo poi scoprire che esistevano soluzioni che non avevano mai preso in considerazione.
Spesso le persone arrivano nel mio studio con un’idea già formata:
- “Dobbiamo vendere casa.”
- “Uno dei due deve rinunciare a tutto.”
- “Ci toccherà litigare.”
- “Sarà sicuramente complicato.”
La mia prima domanda, invece, è sempre un’altra:
Siete sicuri di aver valutato tutte le possibilità?
Il mio compito non è semplicemente predisporre un accordo di separazione o di divorzio. È quello di aiutarvi a ragionare insieme sulle condizioni migliori per il vostro futuro, anche da un punto di vista patrimoniale e fiscale.
Molte volte le coppie non hanno ancora pensato ad alcuni aspetti che potrebbero fare una grande differenza negli anni successivi alla separazione. Per questo motivo ritengo fondamentale dedicare il giusto tempo alla costruzione degli accordi.
Le condizioni della separazione o del divorzio non dovrebbero mai essere il risultato di una decisione presa in fretta o della prima soluzione che viene in mente. Vanno pensate, studiate e costruite insieme.
Mi occupo di separazioni e divorzi consensuali in tutta Italia e accompagno le coppie nella ricerca della soluzione più adatta alla loro situazione personale, familiare e patrimoniale. Non mi interessa proporre una soluzione standard. Mi interessa aiutarvi a comprendere quali possibilità avete davanti prima di prendere decisioni che avranno effetti importanti sul vostro futuro.
Per questo motivo, se state pensando di separarvi o divorziare e ci sono immobili, patrimoni o semplicemente dubbi su quale sia la strada migliore da percorrere, il mio consiglio è di fermarvi un momento e confrontarvi con un professionista prima di decidere.
A volte la soluzione migliore è proprio quella che ancora non avete preso in considerazione.
Separarsi non significa necessariamente fare la guerra. Significa, soprattutto, scegliere con consapevolezza come costruire il proprio futuro.
Per una consulenza legale potete prenotare il vostro appuntamento con l’associazione e insieme possiamo analizzare il vostro caso specifico
Avv Emanuela Astolfi




